Francesco Serra di Cassano
Algoritmo immunitas
Un mondo sempre più dominato dalla tecnica e dagli algoritmi fa leva e affidamento su nuove figure intellettuali - tecnici, scienziati, specialisti – che, come i chierici di un tempo, dispensano consigli all’umanità (quando non obblighi), sulla base dell’idea che la società sia comprensibile, organizzabile, e che dunque possa e debba essere plasmata dal loro sapere. Affidarsi alle narrazioni, a «un’intellettualizzazione delle azioni», significa essere del tutto impreparati a gestire l’ambiguità. Al contrario, come dice Nicolas Taleb, avremmo bisogno di «casualità, confusione, avventure, incertezza, scoperta di sé, eventi quasi traumatici, tutte quelle cose che rendono la vita degna di essere vissuta».
Johann Gottlieb Fichte
Lo stato commerciale chiuso
Nel 1800 Fichte pubblica Lo Stato commerciale chiuso, ambizioso progetto di uno Stato che, sulla base dei principi puramente razionali del Fondamento del diritto naturale (1796-97), riesca a garantire a ciascun cittadino un adeguato tenore di vita. Un simile sistema prevede la suddivisione della popolazione nei tre ceti dell’agricoltura, dell’industria e del commercio, che producono, trasformano e scambiano in un regime di perfetta trasparenza, di flussi stabili e programmati e di prezzi fissi legati al valore del grano.
Johann Gottlieb Fichte
La dottrina dello Stato
Pubblicata postuma nel 1820, nel mutato clima politico della restaurazione, La dottrina dello Stato presenta in volume il corso di Lezioni su argomenti vari di filosofia applicata: secondo e ultimo ciclo di conferenze dedicate alla filosofia della storia che Fichte tenne a Berlino nel semestre estivo del 1813. Secondo, dopo quello del semestre invernale 1804-1805, pubblicato con il titolo I tratti fondamentali dell’epoca presente. Ultimo, perché risalente alla primavera-estate (26.04-16.08) del 1813.