Storia della filosofia

La struttura dell’opera

L’opera si articola in tre volumi:

    • Volume I  Filosofia greca e medioevale
    • Volume II  Razionalismo, empirismo e criticismo. I rapporti tra scienza, politica e filosofia nell’età moderna
    • Volume III  La filosofia contemporanea

 

 

Le ragioni di un titolo

Il titolo dell’opera Il tempo della filosofia non allude alla successione temporale, cronologica, dei filosofi che hanno scandito la storia della filosofia occidentale, ma evoca il tempo nella sua accezione più propriamente esistenziale: il tempo dell’autoriflessione della coscienza, il tempo come ricerca e approfondimento di ciò che dà valore e significato all’esistenza umana. In tale prospettiva la cronologia cessa di avere rilevanza, perché ciascuno dei grandi filosofi, il cui pensiero è esposto nei tre volumi dell’opera, ha rappresentato e rappresenta una sorta di porta di accesso alle più profonde verità dell’uomo.    
Viviamo in un’epoca storica che si distingue dalle precedenti per aver interamente asservito il tempo della vita a permanenti attività produttive e di consumo; è un tempo scandito dalle continue e incontrollate innovazioni della tecnica che plasma linguaggi, relazioni e affetti nel segno della velocità, della fretta e della reiterazione del presente. Qui si nasconde la vera difficoltà che deve superare il lettore di quest’ opera: riconoscere valore all’esigenza di ritagliarsi un’oasi di riflessione non asservita all’immediatezza pratica. Conquistata interiormente tale disponibilità il lettore sarà guidato in questo viaggio alla scoperta dello straordinario paesaggio del pensiero filosofico occidentale.
Il tempo della filosofia, dunque, è innanzitutto un invito a dare spazio a una dimensione interiore che metta al centro la riflessione sull’uomo e sulle grandi problematiche da sempre oggetto del pensiero filosofico.
Un’accurata contestualizzazione storica e culturale permette inoltre di individuare i motivi e le ragioni da cui scaturiscono le varie correnti filosofiche oltreché il pensiero dei singoli filosofi.


L’originalità dell’opera

Lo sforzo degli autori di mantenere un’impronta narrativa per trasmettere il fascino dei tanti capolavori della storia della filosofia (qui basti segnalare gli splendidi dialoghi platonici), l’impegno a rintracciare nell’attualità storica il riverbero delle verità elaborate dal pensiero filosofico, il frequente ricorso a esempi tratti dalla vita comune per rendere più “visibile” il discorso filosofico, il rigore scientifico, l’essenzialità della veste grafica, del linguaggio e dell’ordine espositivo: sono questi i motivi che determinano l’originalità del testo.
L’aver realizzato l’intera opera in coerenza con tale impostazione ha sortito un doppio effetto: riconse-gnare il pensiero filosofico alla sua vitalità e consentire più percorsi di lettura, in relazione agli interessi e alle necessità di ciascun lettore. Ciò vale per chi non è avvezzo alla filosofia, per il giovane in cerca di nuove emozioni intellettuali, e per lo studioso che può utilizzare l’opera come propedeutica al confronto diretto con i testi.

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